• Laboratori universitari per didattica sull’idrogeno e piattaforme dimostrative • Studi di accumulo energia rinnovabile (power-to-gas / gas-to-power) • Integrazione sistemi a celle a combustibile e valutazione comportamento inverter • Caratterizzazione idruro metallico (esperimenti di carica/scarica a temperatura controllata) • Dimostrazioni di potenza di backup/dispacciabile con profili di carico variabili • Validazione logiche di sicurezza (test causa-effetto, risposta sensori, strategia di arresto)
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Introduzione Elettrolisi PEM chiavi in mano + Stoccaggio di idrogeno allo stato solido + Generazione di energia con cella a combustibile (Cabinet / Skid di laboratorio) L’idrogeno diventa un vettore energetico realmente pratico solo quando può essere generato in sicurezza, stoccato in modo responsabile e riconvertito in elettricità stabile quando necessario. Il Sistema Hydrogen Power-to-Power (P2P) è una piattaforma compatta e integrata che dimostra l’intero ciclo energetico dell’idrogeno all’interno di un unico cabinet ingegnerizzato: Elettricità → Idrogeno (Elettrolisi PEM) → Stoccaggio (Idruro Metallico) → Elettricità (Cella a Combustibile PEM + Inverter) Progettato per università, istituti di ricerca e centri industriali di R&S, questo sistema è costruito per comportarsi come una vera apparecchiatura industriale, non come un semplice banco dimostrativo. Combina sequenze automatizzate, monitoraggio pronto per SCADA e un’architettura di sicurezza multilivello, consentendo ai laboratori di eseguire esperimenti ripetibili, registrare dati significativi e dimostrare potenza dispacciabile da idrogeno stoccato. Panoramica del sistema Funzionalità principali • Generazione di idrogeno su richiesta tramite elettrolizzatore PEM (portata in scala laboratorio) • Condizionamento dell’idrogeno (separazione, essiccazione, filosofia di filtrazione) per un funzionamento pulito a valle • Stoccaggio di idrogeno allo stato solido mediante cartucce a idruro metallico (MH) con gestione termica attiva • Generazione di elettricità tramite cella a combustibile PEM con erogazione stabile a 230 VAC tramite stadio inverter • Stabilità ai transitori tramite batteria buffer integrata (variazioni di carico fluide, supporto all’avviamento, ride-through) • Automazione + interblocchi di sicurezza tramite logica PLC industriale • Monitoraggio e integrazione tramite comunicazioni industriali standard (pronto per SCADA) Perché questo sistema è prezioso in laboratorio 1) Ciclo completo dell’idrogeno in un’unica piattaforma Invece di testare componenti separati, il sistema P2P consente una valutazione completa del ciclo: produzione di idrogeno, condizionamento, comportamento di stoccaggio e riconversione in energia elettrica utilizzabile — sotto un unico sistema di controllo e un unico modello dati. 2) Lo stoccaggio allo stato solido è più adatto agli ambienti di laboratorio Lo stoccaggio con idruro metallico è ampiamente preferito negli ambienti di ricerca perché consente un approccio più sicuro e controllato rispetto alle bombole di gas compresso, permettendo allo stesso tempo studi significativi sulla cinetica di stoccaggio. 3) Progettato per ripetibilità e dati di livello ricerca Il sistema è costruito attorno a sequenze operative controllate, regolazione stabile dei setpoint, storico allarmi/eventi e monitoraggio continuo, così che gli esperimenti possano essere ripetuti, confrontati e documentati. Come funziona il sistema (flusso energetico) 1. L’elettrolisi PEM produce idrogeno a partire da potenza elettrica in ingresso e acqua DM/DI. 2. L’idrogeno viene condizionato (separazione + essiccazione + filtrazione) prima di essere inviato allo stoccaggio. 3. L’idrogeno viene immagazzinato in cartucce a idruro metallico dove viene assorbito dal materiale di stoccaggio. 4. Quando è richiesta potenza, l’idrogeno viene fornito dallo stoccaggio a una cella a combustibile PEM. 5. La cella a combustibile genera potenza in corrente continua che viene convertita in uscita stabile a 230 VAC tramite l’inverter. 6. Una batteria buffer supporta i carichi transitori, stabilizza l’uscita e migliora la risposta dinamica. Sottosistemi dettagliati 1) Gestione acqua DI e controllo qualità L’elettrolisi PEM richiede acqua di alta qualità per proteggere lo stack e garantire una produzione costante. Il sistema include un’unità dedicata di gestione acqua per supportare: • riempimento pratico e monitoraggio del livello • controllo dell’alimentazione e della circolazione • filosofia di qualità dell’acqua idonea al funzionamento PEM • condizioni stabili dell’elettrolizzatore durante campagne prolungate di produzione Questo sottosistema è progettato per ridurre la dipendenza dall’operatore e supportare test di generazione di idrogeno di lunga durata e ripetibili. 2) Modulo di generazione idrogeno (Elettrolizzatore PEM) L’elettrolizzatore PEM è controllato tramite sequenze PLC anziché operazioni manuali. Il comportamento funzionale tipico include: • permessi di avvio e controlli di sicurezza prima dell’abilitazione della produzione • rampe automatiche e funzionamento controllato • gestione dell’ossigeno / filosofia di sfiato • instradamento dell’idrogeno attraverso stadi di condizionamento prima dello stoccaggio Il risultato è una generazione stabile di idrogeno con allarmi strutturati, interblocchi e condizioni operative ripetibili. 3) Condizionamento dell’idrogeno (Separazione, Essiccazione e Filtrazione) Un funzionamento affidabile della cella a combustibile richiede idrogeno pulito e secco. La filosofia di condizionamento include tipicamente: • separazione gas-liquido per rimuovere eventuale umidità trascinata • essiccazione dell’idrogeno per ottenere basso contenuto di umidità • filtrazione per proteggere valvole, regolatori e componenti della cella a combustibile • punti di misura pressione/temperatura per un funzionamento tracciabile Questa sezione è critica per l’affidabilità a lungo termine del sistema e per risultati di ricerca coerenti. 4) Stoccaggio di idrogeno allo stato solido (Modulo a idruro metallico) Il sistema immagazzina idrogeno in cartucce a idruro metallico, garantendo comportamento di stoccaggio sicuro e controllato e fornitura stabile alla cella a combustibile. Gestione termica attiva (elemento distintivo chiave) La carica e scarica dell’idruro metallico dipendono fortemente dalla temperatura: • l’assorbimento rilascia calore • la desorbimento richiede apporto di calore Il sistema include gestione termica attiva (controllo riscaldamento/raffreddamento) per: • stabilizzare il comportamento di carica • garantire disponibilità prevedibile di idrogeno durante la scarica • consentire esperimenti di caratterizzazione dello stoccaggio (temperatura vs capacità vs portata) Questo trasforma il blocco di stoccaggio in un modulo sperimentale controllabile anziché in un serbatoio passivo. 5) Generazione di energia (Cella a combustibile PEM) + Sistema di uscita AC Il modulo della cella a combustibile è integrato con elettronica di potenza per fornire un’uscita AC stabile e utilizzabile: • sequenze automatizzate di avviamento/arresto della cella a combustibile • generazione DC stabile con monitoraggio continuo • conversione tramite inverter a 230 VAC • batteria buffer per transitori e ride-through Questa architettura consente al sistema di dimostrare potenza reale e dispacciabile da idrogeno stoccato e di alimentare carichi di laboratorio in modo controllato. 6) Controlli, HMI, Integrazione SCADA e Data Logging Il sistema P2P è progettato come piattaforma di test automatizzata moderna: • Controllo PLC industriale con permessi di sicurezza e gestione guasti • HMI touchscreen per stato, trend, allarmi e setpoint • Accesso basato su ruoli (operatore/tecnico/admin) • Storico allarmi/eventi e monitoraggio continuo per tracciabilità di ricerca • Comunicazioni pronte per SCADA (protocolli industriali comuni) per integrazione nei sistemi di monitoraggio impianto Modalità operative Modalità standby Il sistema rimane alimentato e pronto, monitorando continuamente sensori e permessi mentre produzione di idrogeno e generazione elettrica restano inibite fino al soddisfacimento delle condizioni di abilitazione. Modalità produzione idrogeno (elettrolisi) Dopo la validazione delle condizioni di sicurezza, l’elettrolizzatore raggiunge il setpoint, l’idrogeno viene prodotto e instradato al condizionamento, e la carica dello stoccaggio è gestita in supervisione a ciclo chiuso. Modalità gestione stoccaggio Il comportamento di carica e scarica è controllato tramite gestione termica e monitorato entro limiti sicuri. Il sistema genera allarmi e si arresta in sicurezza se le condizioni superano le soglie definite. Modalità generazione elettrica (cella a combustibile) La cella a combustibile viene sequenziata e stabilizzata, l’alimentazione di idrogeno è controllata dallo stoccaggio e l’inverter fornisce uscita stabile a 230 VAC. La batteria buffer supporta rapide variazioni di carico e transizioni fluide. Arresto di emergenza (ESD) In caso di attivazione di sicurezza (ad esempio rilevamento gas, guasto critico o arresto di emergenza), il sistema isola l’idrogeno, interrompe produzione/generazione e applica una filosofia di blocco/reset sicura coerente con l’ingegneria della sicurezza dell’idrogeno. Filosofia di sicurezza e approccio di ventilazione non ATEX (Integrato) La sicurezza dell’idrogeno è implementata come protezione multilivello: • rilevamento (sensori di idrogeno posizionati vicino a potenziali punti di rilascio) • interblocchi e permessi (funzionamento idrogeno solo quando le condizioni chiave sono sicure) • logica di isolamento e arresto (arresto automatico sicuro in caso di allarme) • ventilazione ed estrazione (diluizione e rimozione di eventuali rilasci) Base di ventilazione per filosofia cabinet/cappa “zona senza ATEX” La strategia di ventilazione è progettata affinché, durante il funzionamento consentito dell’idrogeno, il cabinet/cappa operi come spazio continuamente ventilato ed estratto, riducendo la probabilità di formazione di atmosfera infiammabile all’interno dell’involucro. In pratica ciò è ottenuto tramite: • mantenimento di estrazione forzata durante il funzionamento con idrogeno • collegamento dei permessi idrogeno allo stato della ventilazione • utilizzo del rilevamento gas per attivare arresto sicuro automatico e risposta di estrazione potenziata (dipendente dal sito) Questa è l’intenzione ingegneristica alla base della filosofia operativa “zona senza ATEX” per l’ambiente cabinet/cappa, soggetta a validazione finale e valutazione delle aree pericolose da parte del cliente/autorità del sito. Layout meccanico e interfacce esterne Il sistema è fornito come cabinet/skid compatto da laboratorio con accesso chiaro per manutenzione e punti di connessione definiti per semplificare installazione e messa in servizio. Punti di connessione esterni tipici • Alimentazione elettrica in ingresso • Alimentazione elettrica in uscita • Connessione uscita idrogeno • Ingresso acqua DM/DI (riempimento) • Connessioni interfaccia acqua termica (ingresso freddo / uscita calda) per il circuito di gestione termica dello stoccaggio • Predisposizioni di connessione ventilazione/estrazione • Pannello interfaccia operatore: HMI touchscreen, Start/Stop, pulsante di emergenza Specifiche Tecniche